Come costruirsi una vecchiaia serena dal punto di vista finanziario

Chi ha appena iniziato a lavorare o si trova nel bel mezzo di una carriera fiorente potrebbe non ritenere importante pensare a quello che sarà il suo stile di vita quando raggiungerà un’età ragguardevole. Eppure, tra pensioni sempre più basse e costo della vita sempre più alto, porsi per tempo delle domande e cominciare a fare qualcosa per non trovarsi, in età avanzata, a dover affrontare problemi economici è fondamentale.

A cominciare dall’accumulo di risparmi sino alla definizione di obiettivi ben precisi, passando per l’adesione a un fondo pensione privato e al miglioramento della propria posizione lavorativa, andiamo a scoprire in questo articolo come fare per costruirsi una vecchiaia serena sotto il profilo economico.

Cominciare a risparmiare (il prima possibile)

Tanto per cominciare, parliamo di risparmio.

Mentre in passato rischiavamo di buttare via denaro solo quando mettevamo piede fuori casa, oggi le “tentazioni” ci raggiungono anche tra le mura della nostra abitazione o dell’ufficio. Inoltre, tali tentazioni non si limitano a raggiungerci, ma ci permettono anche di soddisfare, in pochi click, quei desideri improvvisi e quei bisogni inesistenti che si impegnano a generare e alimentare.

Imparare il prima possibile a resistere alle tentazioni, dandosi delle regole ferree, ma anche seguendo alcune strategie di risparmio, è il primo passo da compiere per riuscire a regalarsi un futuro e una vecchiaia sereni dal punto di vista economico.

Le migliori strategie per cominciare subito a risparmiare per la vecchiaia

Le strategie collaudate che possono aiutarvi a risparmiare un po’ di denaro per quando sarete anziani sono tantissime. Tra questo possiamo citare:

  • la regola del 50/30/20: queste tre cifre – modificabili in base alle proprie esigenze e possibilità – rappresentano le percentuali in cui suddividere il budget mensile di cui si dispone. In particolare, la prima cifra definisce la percentuale da destinare alle spese fisse e non eliminabili, la seconda a quelle superflue e la terza ai risparmi o, eventualmente, agli investimenti;

  • la strategia delle 100 buste: questa strategia trasforma l’atto di risparmiare in un vero e proprio gioco e, in un certo senso, in una sfida con sé stessi. Per attuarla è sufficiente prendere 100 buste, inserire in ognuna di esse un foglietto con sopra indicata una cifra da 1 a 100, e pescare una busta a caso ogni due o tre giorni, accantonando una somma pari alla cifra segnata nella busta.

Tra le altre strategie attuabili rientrano la sfida delle 52 settimane, la regola dell’1% e la zero based budgeting, derivata dalla gestione finanziaria aziendale, ma applicabile anche alle finanze domestiche.

Migliorare la propria gestione finanziaria

Se si desidera risparmiare un po’ di denaro per la vecchiaia, non basta tenere sotto controllo le spese superflue, ma è necessario imparare a gestire al meglio le finanze personali o familiari.

Per fare questo, è possibile seguire diverse strade. Ad esempio, si può chiedere aiuto a un consulente finanziario autonomo, il quale provvederà a realizzare un piano finanziario ad hoc; nel caso in cui si preferisse fare tutto da soli, ci si potrebbe invece avvalere di app e software pensati appositamente per migliorare la gestione finanziaria individuale, tenendo sotto controllo le uscite – anche quelle fisse – e rapportandole sempre alle entrate.

Aderire a un fondo pensione o a un PIP

La pensione obbligatoria garantisce a tutti un reddito mensile, commisurata ai versamenti effettuati durante tutta la vita lavorativa. In molti casi, purtroppo, l’assegno pensionistico è basso e obbliga a fare molte rinunce e impedisce di godersi appieno il meritato riposo.

Per ridurre il rischio di doversi accontentare, in età avanzata, di un tenore di vita molto più basso rispetto a quello al quale si è abituati, è possibile aderire a un fondo pensione oppure a un PIP, un Piano Pensionistico Individuale.

Ottenere un’entrata aggiuntiva

Nel caso in cui lo stipendio mensile, da solo, non vi permettesse di mettere da parte denaro sufficiente per la vecchiaia, potreste cercare di ottenere un’entrata aggiuntiva.

Pubblicazione e vendita di e-book, marketing di affiliazione, vendita di articoli handmade, servizi di tutoraggio o consulenza online, vendita di fotografie digitali, illustrazioni, grafiche, testi. Le opportunità per riuscirvi sono oggi numerose e possono essere scelte in base al tempo che si ha a disposizione, alle proprie competenze e agli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Naturalmente, prima di dare il via a una nuova attività online, è necessario verificare se e quando è necessario aprire la partita iva, effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio e via dicendo.

Darsi degli obiettivi chiari e ben definiti

L’ultimo punto che tocchiamo potrebbe, in realtà, essere il primo. La definizione degli obiettivi dovrebbe infatti essere il punto dal quale partire per individuare i metodi, le tecniche e le strategie da attuare.

Gli obiettivi non dovrebbero essere generici, ma chiari e ben definiti. Non basta dunque dirsi “voglio mettere da parte del denaro per quando sarà anziano”, ma è importante definire l’ammontare della somma che si vorrebbe accumulare e il limite temporale entro il quale si vorrebbe raggiungere l’obiettivo.

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