Growth mindset in azienda: che cos’è e come coltivarlo

Saper gestire le sfide e i cambiamenti nel mondo del lavoro. Ecco che cos'è il growth mindset e come coltivarlo in azienda.

La società si evolve a ritmi altissimi e per questo è sempre più importante saper gestire i cambiamenti e le difficoltà con apertura mentale. In questo contesto, il concetto di growth mindset emerge come un’importante risorsa, soprattutto nel mondo del lavoro, ecco che cos’è e come coltivarlo.

Che cos’è il growth mindset

Il growth mindset è un approccio mentale dinamico e aperto verso le sfide della vita, sia lavorativa che non. A differenza del mindset fisso, che considera le qualità personali come fisse e immutabili, il growth mindset si basa sull’idea che l’intelligenza e le capacità possano svilupparsi attraverso l’impegno e la dedizione. Un modello di pensiero basato sulla crescita, sulla possibilità di migliorarsi, una soft skills sempre più gradita e ricercata dalle aziende.

Questo concetto è stato introdotto dalla psicologa Carol Dweck, che ha evidenziato come le persone possano adottare due approcci mentali opposti: fisso o di crescita. Secondo la studiosa, il growth mindset altro non è che “la mentalità tipica di chi sa di poter coltivare le proprie qualità attraverso impegno, strategia e aiuto da parte degli altri”.

A questo punto è chiaro il perché questa competenza sia molto apprezzata. Chi la possiede resiste di fronte alle difficoltà, prova a superare gli ostacoli e anzi, al contrario, li vede come un’opportunità di miglioramento.

Fixed mindset vs growth mindset: le differenze

Due concetti opposti che identificano due modi di vivere non solo il mondo del lavoro, ma anche la vita in generale. Mentre il fixed mindset si basa sulla convinzione che le capacità personali siano innate, fisse, quasi immutabili, il growth mindset considera l’intelligenza come qualcosa di sviluppabile e migliorabile nel tempo.

Un altro aspetto importante è che le persone con un mindset fisso tendono a evitare le sfide per paura di fallire, mentre coloro che adottano un growth mindset le vedono come opportunità di crescita e apprendimento.

Inoltre, mentre il feedback può essere percepito come una minaccia per chi ha un fixed mindset, coloro che abbracciano il growth mindset lo accettano, poiché anch’esso è un’opportunità per migliorarsi.

I vantaggi del growth mindset nel mondo del lavoro

A questo punto, appare chiaro che il growth mindset offra una serie di vantaggi importanti, specialmente nell’ambito lavorativo. Le persone che lo possiedono sono più propense ad affrontare le sfide quotidiane con determinazione, non le temono e anzi cercano di ricavarne il meglio.

Sono aperte ai feedback, alle critiche costruttive e sono inclini a cercare nuove opportunità di sviluppo. Un atteggiamento che favorisce l’innovazione e la creatività, utile a promuovere una cultura aziendale orientata al cambiamento e al miglioramento costante.

Come promuoverlo

Promuovere il growth mindset all’interno di un’azienda richiede un impegno costante da parte dei leader e dei manager. È importante fornire feedback costruttivi, essere positivi quando le cose vanno bene e non distruttivi quando si cade in errore. Non ci si deve però soffermare sul risultato finale, ma bensì sul percorso fatto dalla persona per raggiungerlo.

Inoltre, creare un ambiente di lavoro inclusivo e collaborativo può aiutare. I dipendenti possono sentirsi liberi di condividere idee e feedback e questo andrà a beneficio di tutti.

Leggi anche: Le soft skills e hard skills necessarie per affrontare il mondo del lavoro

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